Il condizionatore che si accende quando mancano due ore al tuo rientro a casa. Il frigorifero intelligente che reclama quando è quasi vuoto. L’impianto di irrigazione che modifica gli orari di funzionamento in base alla temperatura esterna. La telecamera, utile anche per il controllo anti-intrusione, che rileva la tua presenza e fa attivare la radio sulla tua stazione preferita. Oggi l’elettronica si fonde quasi totalmente con la domotica, un modo di concepire la casa che permette di ottimizzarne i consumi e migliorare il comfort abitativo proprio grazie al controllo e alla pianificazione delle esigenze domestiche anche a distanza. Lo sanno bene gli specialisti di Smart Home Torino, da oltre 30 anni nel settore degli impianti elettrici. Come racconta Massimiliano Toch, uno dei fondatori di Smart Home: «La domotica rappresenta l’evoluzione di ciò che era un tempo il mondo dell’elettricità. Possiamo vantarci di essere stati pionieri della casa intelligente a Torino: già 15 anni fa abbiamo iniziato a specializzarci in domotica, seguendo, anno dopo anno, i cambiamenti del mercato e crescendo noi stessi dal punto di vista tecnico e aziendale».
La domotica migliora la vita facilitando tutti i compiti che ci legano alla quotidianità di una casa. Oltre agli aspetti architettonici, oltre all’arredamento, oltre alle “cose” che mettiamo dentro la casa. Con la domotica si passa da un semplice “spazio” a qualcosa di umano, diventa esperienza abitativa. «È un ambito strettamente collegato all’intelligenza artificiale perché oggigiorno la smart home è in grado di adeguarsi esattamente ai bisogni di ogni singolo proprietario e ai controlli che è possibile modificare anche in maniera autonoma a seconda del contesto. Per esempio, le tende da sole possono essere programmate per abbassarsi o alzarsi a seconda della luce solare, della temperatura e delle condizioni atmosferiche».
Il vantaggio della proposta di Smart Home Torino consiste nel riuscire a integrare periferiche diverse, indipendentemente dalla casa di produzione: tutte le tecnologie che parlano un linguaggio comune possono così entrare in comunicazione tra loro grazie a un’unica piattaforma: «È quanto garantisce Dovit, marchio leader nella domotica. E noi collaboriamo con loro da 15 anni, in un percorso di crescita da sempre condiviso: oggi siamo entrati di diritto a far parte del Dovit Team. Ci occupiamo così di progettazione, fornitura, posa e manutenzione della tecnologia Dovit. E poi siamo centro di assistenza unico per il nord-ovest».
Gestione della temperatura, del raffrescamento, del riscaldamento; elettrodomestici (dalla lavastoviglie in grado di attaccarsi alle 14 sul programma Eco al frigorifero che, grazie alla tecnologia IOT, offre quotidianamente una mappatura della dispensa); sistemi anti-intrusione e di sorveglianza; impianto di irrigazione. Tutto viene gestito comodamente con una sola app. È questo uno dei notevoli vantaggi per chi teme, scegliendo la domotica, di ritrovarsi ad affrontare infinite applicazioni e password. Inoltre ogni singola impostazione è gestibile da remoto: «Se mi trovo a Cancún e nella mia casa di Torino suona al citofono l’idraulico per un appuntamento programmato, posso rispondere e farlo entrare disattivando l’allarme, sempre rimanendo comodamente coricato sul mio lettino in spiaggia». Ma non c’è solo l’aspetto funzionale: grazie alla smart home si possono creare situazioni deterrenti contro i furti, in caso di assenza dalla propria abitazione. Per esempio accendendo e spegnendo le luci a orari irregolari oppure aprendo e chiudendo le tapparelle, sempre da remoto.
Sono gli algoritmi a controllare il tutto: a proposito di personalizzazione è persino possibile indicare al sistema di attivare l’impianto audio con una musica di Vasco Rossi, mentre si entra in casa, o mettere un brano di Bach mentre si è in cucina. «È forse più semplice dire quello che la domotica non riesce a fare. Posso perfino usare questa piattaforma Dovit, attraverso supporti a comando vocale come Alexa, per mandare messaggi Telegram».
Altra peculiarità della proposta è il fatto che il tutto venga gestito tramite wi-fi senza l’obbligo di installare percorsi su filo. Gli esperti di Smart Home, infine, pongono l’accento su una ulteriore tematica molto attuale: «Non bisogna dimenticare il grande risparmio che questa tecnologia offre: con la domotica posso programmare che gli elettrodomestici lavorino solo in concomitanza della produzione di energia tramite pannelli solari. Ma questo è solo un caso. Il prossimo Ecobonus sarà focalizzato sul controllo e la gestione dell’energia. Controllo energetico significa consumare nel momento in cui si produce; ed è proprio una delle possibilità che offre la domotica».
Le parole chiave della domotica? Semplificazione della quotidianità, personalizzazione, risparmio e semplicità. Perché, a dispetto della tecnologia di altissima complessità, la domotica Dovit permette di cambiare la disposizione delle funzioni svolte dalle proprie periferiche in maniera autonoma, tramite il pannello di controllo, in modo rapido e intuitivo.